Bmt Napoli, la via del cinema per il turismo
Matera sulla via del successo del film di Gibson propone nuovi itinerari. Da S. Martino ai Misteri, ospitalità permanente nel tarantino
09/04/2004 12.46.00
Dal nostro inviato NAPOLI - Con un incremento del 22% delle presenze turistiche, la Basilicata si conferma come una delle punte di diamante del turismo meridionale e con la partecipazione alla Bmt (Borsa mediterranea del turismo) di Napoli ha consolidato una sorta di partenariato con la Campania. La Basilicata ha partecipato con tutti i suoi consorzi (Matera Turismo; Vulture Melfese Alto Bradano di Melfi; Sotto il segno del Delfino di Maratea; C.o.a.b di Potenza; Monti Lucani di Viggianello) una ventina di operatori, albergatori agenzie di viaggi e servizi, per garantire un’offerta completa che spazia dal mare alla cultura passando inevitabilmente per l’enogastronomia. «Il piano turistico triennale della Regione - dice il direttore dell'Apt, geom. Teodosio De Bonis - ha efficacemente diviso il territorio in cinque sistemi turistico locali, avviando in collaborazione con la stessa Apt, un’azione di marketing in Italia e all’estero che si è avvalsa anche del workshop della Bmt per offrire una serie di proposte di soggiorno a prezzi competitivi». Ma il punto di forza è rappresentato dal progetto «Matera, città del cinema, location e percorsi turistici», presentato in un convegno organizzato dall’Amministratore unico dell’Apt, Mario Trufelli, dall’amministrazione comunale e dall’ufficio turismo proprio alla Fiera di Napoli, caratterizzato da una serie di spot televisivi diffusi dalla Rai con Pippo Baudo e Fabio Fazio, in cui la città viene raccontata dai Sassi alla «Passione di Cristo» di Mel Gibson (nella foto la locandina del film), che sta avendo un effetto straordinario di trascinamento portando in Basilicata molti turisti anche stranieri, desiderosi di conoscere i luoghi del film. Il cinema, insomma, come veicolo di promozione turistica, grazie alla suggestione di luoghi che hanno ispirato tanti registi, non ultimo Pasolini. La Bmt di Napoli alla Mostra d’Oltremare quest’anno ha registrato un successo oltre le previsioni con 13.000 presenze, il 7% in più rispetto al 2003, a conferma, come ha detto l’organizzatore Angelo De Negri, che costituisce «sempre più il principale punto di riferimento per le attività di business to business degli operatori del centro-sud». Ne sono convinti anche Edoardo Corti direttore dell’Apt di Taranto e Umberto Petrucci, assessore provinciale al turismo: «Il nostro territorio, grazie alla Bmt è diventato una calamita notevole soprattutto per i campani con i quali abbiamo avviato, fin dalla prima edizione, un rapporto privilegiato, quasi un gemellaggio che ha portato ad un risultato di presenze del 30-35% nella scorsa stagione. La nostra provincia non ha la possibilità di allargare molto su scala internazionale la propria offerta, perciò privilegia questi rapporti con regioni vicine, che comunque assicurano un significativo apporto. Ma il nostro obiettivo è quello di arrivare a destagionalizzare il turismo, allargando l’offerta da novembre ad aprile grazie ad un clima favorevole e ad una buona struttura ricettiva (11mila posti letto che diventeranno presto 12.500), con lo slogan «da S. Martino ai Misteri». La Gazzetta del Mezzogiorno - cronache regionali - 9.4.2004
Felice de Sanctis
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